A tal uopo estremamente interessante è l'attività svolta dalla compagnia teatrale "ARTISTI 2000", che da oltre un trentennio inscena periodicamente commedie teatrali, tratte in maggioranza dal repertorio di Edoardo De Filippo, riscuotendo lusinghieri consensi in tutta la regione.Ma la manifestazione simbolo di Cercepiccola, è la rappresentazione dei "Mesi" nel periodo di Carnevale. 33 personaggi stranamente vestiti, sfilano per le vie cittadine al canto di filastrocche e battute varie. Fra i tanti spicca la figura di Pulcinella, dagli arguti dialoghi. Trattasi di una rappresentazione quasi trascendentale in cui le sorti degli uomini si intrecciano indissolubilmente alle vicissitudini dei "Mesi", trasposizioni terrene di entità superiori. Oltre ai dialoghi si evidenziano gli abiti ed i monili d'oro che adornano i personaggi.
Fra artigianato e tradizione si inseriscono le classiche "Fruscelle". Trattasi della lavorazione di vimini, onde ottenere recipienti di varie forme e dimensioni, solitamente adoperate per contenere alimenti.
I MESI
La rappresentazione de I Mesi viene introdotta a Cercepiccola alla fine del XIX secolo. I versi e le canzoni sono stati tramandati oralmente di generazione in generazione. Le rappresentazioni non hanno avuto mai cadenza regolare, e le fonti permettono un'esatta datazione solo a partire dal 1918. La manifestazione, che si svolge generalmente l'ultima domenica di carnevale, è una forma di drammatizzazione popolare, a cui partecipano in costume, in groppa ad asini e cavalli riccamente addobbati con coperte e pennacchi colorati, circa 33 personaggi, tutti rigorosamente di sesso maschile: 2 pulcinella, 1 Arlecchino, 2 cenciunari (straccioni), un presentatore, un direttore d?orchestra, un numero variabile di orchestrali (cavalcano asini), che solitamente raggiunge un massimo di 8; un nonno (il secolo), un padre (l'anno), 12 mesi e 4 stagioni. I costumi, per la maggior parte antichi, variano notevolmente tra i vari personaggi, ognuno dei quali rappresenta la vita ciclica della natura vista dal contadino. Il corpetto indossato solo da alcuni mesi è tutto addobbato d'oro e il suo peso varia da uno a due chilogrammi. La manifestazione inizia la mattina, con il raduno dei personaggi e la sfilata nel centro storico, per proseguire fino al pomeriggio con un numero variabile di repliche. Durante la rappresentazione, i cercepiccolesi offrono bevande e frittelle sia agli attori che agli spettatori e la sera si festeggia con canti popolari e balli.
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In rilievo:
I mesi. Nel periodo di carnevale 33 personaggi stranamente vestiti sfilano su cavalli per le vie cittadine al canto di filastrocche e battute varie. (Altre manifestazioni carnevalesche sono: La Reginella e la Zeza).
Sacro Cuore (penultima domenica di Agosto): Durante la giornata si celebrano due messe con altrettante processioni in cui vengono portate le statue della Madonna e del Sacro Cuore. Una curiosità è che tra gli uomini e le donne del paese si bandisce un’asta per decidere chi deve portare in spalla le due statue. Alla processione partecipano molti ragazzi e ragazze che portano delle bellissime bandiere e dei cesti di vimini addobbati con ogni sorta di cose tra cui fiori e veli. Partecipano anche un cospicuo gruppo di bambine vestite da verginelle.
La pezzotta è una forma di formaggio pecorino stagionato che pesa da 1 a 2 chilogrammi e che 2 squadre di giocatori debbono far rotolare lungo un tragitto prestabilito. Vince la squadra che per prima riesce a far giungere la pezzotta allo “scasso” (traguardo finale). La pezzotta deve essere lanciata avvolta da uno spago detto “zaiaglia”.